di Franco Cameli SAN BENEDETTO DEL TRONTO Nel cuore del centro storico di Porto d'Ascoli, la presenza di un terreno privato abbandonato e cronicamente in stato di incuria rappresenta una ferita aperta per il tessuto urbano e una fonte costante di disagio per chi vive nella zona. Il lotto di via Oberdan si presenta come una vera e propria macchia amorfa: vegetazione infestante e selvatica, erbacce alte, sterpaglie incolte e rovi crescono senza controllo. Come se non basasse, il lotto è protetto da una vecchio cancello fatto di lamiere arrugginite e senza un lucchetto di protezione. Il comitato di quartiere Porto d'Ascoli Centro ha da tempo chiesto un intervento di bonifica alla Polizia locale: purtroppo non ci sono state risposte. Sulla questione interviene l'ex presidente del quartiere, Giorgio Panichi, il quale racconta: "Ormai da un mese ho informato l'esponente del partito di maggioranza Noi Moderati, Tablino Campanelli, della situazione di disagio. Campanel...
SAN BENEDETTO DEL TRONTO "Questa mattina alle ore 7:30 sono stato allertato, in qualità di presidente del quartiere, da una signora residente, la quale mi informava che stavano cadendo detriti di cemento dai balconi di una abitazione di via Metauro", racconta il presidente del comitato di quartiere Porto d'Ascoli Centro, Elio Core. "Ho perciò telefonato immediatamente - continua Core - alla centrale operativa della Polizia locale di San Benedetto del Tronto, che ha inviato tempestivamente una pattuglia sul posto, chiamando i Vigili del fuoco che sono arrivati subito per mettere in sicurezza il sito, chiudendo quel tratto al transito dei pedoni". Conclude il presidente del quartiere Core: "Mi sento in dovere di ringraziare i vigili urbani per la tempestività con cui sono intervenuti: questo dimostra che il servizio a San Benedetto del Tronto funziona egregiamente".