Porto d'Ascoli, scoppia la polemica sul pericoloso incrocio di via Esino. Santarelli: "Quattro incidenti in venti giorni, ma l'assessore Muzi minimizza"
di Franco Cameli
SAN BENEDETTO DEL TRONTO Dopo un altro incidente all'incrocio di via Esino-Potenza, esplode la polemica. Afferma Emilio Santarelli, già membro del comitato di quartiere Porto d'Ascoli Centro: "L’incrocio in questione viene da anni segnalato dal comitato di quartiere Porto d’Ascoli Centro, nella persona del presidente Elio Core. In questo crocevia non si contano più gli incidenti, di cui alcuni anche gravi, per le persone che hanno subito dei traumi e per le auto fortemente danneggiate. Le amministrazioni comunali minimizzano la pericolosità dell’incrocio ed ignorano colpevolmente gli incidenti che si susseguono ad un ritmo preoccupante.
Ma più preoccupati sono i cittadini, della cui incolumità non interessa a nessuno. Cittadini che pagano le tasse e le imposte in modo sostanzioso ed in cambio ricevono la totale indifferenza".
Contestato l'assessore alla Viabilità Stefano Muzi. "Il recente sopralluogo fatto dall’assessore Muzi ha sortito l’effetto di un nulla di fatto. Per l’assessore - incalza Santarelli - l’incrocio è sicuro, mancano solo le strisce a terra. In più a lui risultano che negli anni ci sono stati solo tre incidenti, tutti gli altri si sono volatilizzati. Nel frattempo, nell’arco di poco più di 20 giorni - l'amara conclusione di Santarelli - ci sono stati quattro incidenti, l’ultimo dei quali sabato alle 11".

Commenti