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L'incompiuta di San Benedetto: il parco "dimenticato" al confine con la Riserva Sentina

di Franco Cameli

SAN BENEDETTO DEL TRONTO Una landa desolata ha spodestato il parco pubblico attrezzato. Un terreno abbandonato all'incuria totale al confine con la Riserva Regionale Sentina. Il sito è dislocato tra il complesso residenziale Sentina Village e la ciclopedonale che dal sottopasso di via dell'Airone conduce a via del Cacciatore. 

La riqualificazione dell'area verde, nel quartiere Sentina di Porto di Porto d'Ascoli, era stata programmata nell'ambito della convenzione tra il Comune di San Benedetto del Tronto e l'impresa edile Saxa Srl. Quest'ultima ha ceduto il lotto per realizzare il  parco adibito a verde pubblico di 1.153 metri quadrati previsto, appunto, dall'accordo "Ex Remer". 

 E' stato progettato come un importante polmone verde di cerniera tra il nuovo tessuto residenziale del Sentina Village e l'ambiente protetto della vicina Riserva Naturale Regionale Sentina. 

Ma il parco appare oggi arredato con qualche panchina e avvolto nell'incuria totale: sembra una terra di nessuno.

A quanto pare, l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Muzi rischia di essere defenestrato dall'incarico in giunta. Prima che ciò accada, sarebbe opportuno che si impegnasse per fare tirare a lucido un'area progettata per il bene della collettività e dell'ambiente.

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