SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Ieri mattina, 1° maggio, sul tetto del palco della Festa del Lavoro nel quartiere Agraria è stato esposto uno striscione con la scritta "Primo Maggio buono come il lavoro per tutti, bello come l'antifascismo". Una iniziativa evidentemente ispirata allo striscione esposto il 25 aprile sulla facciata del palazzo del panificio Assalto ai Forni di Ascolti Piceno. Com'è noto intorno a quanto accaduto ad Ascoli si è scatenato un vespaio di polemiche.
Lo striscione di ieri a Porto d'Ascoli non è stato gradito dal presidente del quartiere Agraria Luigi Piunti.
"Innanzitutto - afferma Piunti - vorrei fare i complimenti all'associazione Agraria Club e ai volontari, per l'impeccabile organizzazione di un evento che sta richiamando una folla enorme nel nostro quartiere.
Un evento che non è solo spettacolo, ma anche socializzazione, una ricchezza non solo per il nostro quartiere, ma per tutta la città".
Il disappunto di Piunti: "Ieri sera ho assistito al bel concerto dei Retromania80. Mi stavo divertendo, fino a quando alcuni cittadini mi hanno fatto notare, con disappunto, che sul tetto del palco in piazza Pertini c'era uno striscione con su scritta una frase in cui compariva la parola “antifascista”.
Il 1° maggio è la festa del lavoro, il lavoro è uno strumento importante, fondamentale per la vita sociale ed è sancito nella nostra costituzione. Questo valore unisce il datore di lavoro e il dipendente in maniera solidale.
Sullo striscione che non sappiamo da chi è stato affisso, è stata notata una scritta con su riportata una parola che a seconda di alcuni è divisiva e contraddittoria al concetto di unione, che invece rappresenta la Festa del Lavoro.
Questa parola rievoca i fantasmi del passato oggi inesistenti, fa riferimento a un brutto periodo storico che appartiene al passato e non tornerà più. Come è stato negativo il fascismo, sono stati negativi il comunismo di Stalin e quello di Tito nella ex Jugoslavia, responsabile di tanti morti italiani infoibati. Rievocare i fantasmi del passato in una realtà, quella di oggi, completamente diversa, fa gioco ad una parte della politica e sindacati che non hanno più argomenti costruttivi da offrire ai cittadini e che invece di difendere i salari dei lavoratori in Italia, tra i più bassi d’Europa, con un potere di acquisto sempre più ridotto, fanno demagogia".
Conclude Luigi Piunti: "Da presidente del comitato di Quartiere Agraria la mia è stata una semplice osservazione con spirito costruttivo, lungi da me polemiche e critiche. La mia attenzione va sulla bella festa che è in atto, alla quale invito i cittadini di tutta la città a continuare a partecipare, perché è davvero un piacevole momento per stare insieme. Infine rinnovo i complimenti agli organizzatori dell’evento". (Articolo di Franco Cameli)
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