SAN BENEDETTO DEL TRONTO Erbacce alte fino a un metro infestano il "pennello" alla foce del torrente Albula. Potrebbe diventare un gioiello del litorale sambenedettese. Ma l'amministrazione comunale ha interdetto l'accesso con un'apposita ordinanza firmata la scorsa estate dal sindaco Spazzafumo. L'ordinanza è corretta, perché allo stato attuale è pericoloso andare sulla scogliera. E gli scorsi anni molte persone la frequentavano e facevano anche il bagno.
La domanda: perché non viene messo in sicurezza? Si potrebbe realizzare la pavimentazione per renderlo percorribile a piedi e proteggere i visitatori installando le ringhiere laterali. I turisti, e tutti quelli che lo vogliono, potrebbero godere di un panorama seducente, respirare aria pura e scattare selfie che, attarverso i social, promuoverebbero la Cttà delle Palme.
Intanto si potrebbe dare una bella ripulita alla zona, cominciando a rimuovere le erbacce, visto che il 17 maggio inizia ufficialmente la stagione balneare. E anche le aree interdette al pubblico andrebbero tenute in ordine.
La pericolosità del "pennello" era stata denunciata qualche settimana fa dalla consigliera comunale di minoranza Emanuela Carboni.
In ogni caso, va ricodato che, oltre al divieto di accesso stabilito dal Comune, la Capitaneria di Porto ha recentemente aggiornato un'ordinanza già esistente che definisce meglio i limiti di sicurezza. Pertanto ad una distanza inferiore ai 60 metri è vietato navigare, ancorare e sostare. Ad una distanza inferiore ai 20 metri divieto di balneazione, pesca e immersioni. (Articolo di Franco Cameli)

Commenti